Cronoca (più o meno veritiera) di una giornata indimenticabile
Sveglia ore 7. Mi alzo, yogurt ai frutti di bosco, caffè megadolce, barba, doccia, mi vesto e son pronto (o almeno penso).
Arrivato alla metro mi accorgo di aver dimenticato la chiavetta usb nella quale avevo la presentazione della discussione. Vabbè, non facciamo drammi isterici inutili…ho il portatile…collegherò quello direttamente al proiettore. Ok, ci siamo. Fiuuuuu
Sant. Ambrogio…fermata Sant. Ambrogio…si scende…passeggiata nervosa grazie alla lentezza di mia madre, ma va bene così.
Giro l’angolo e vedo in lontanaza Lillo e Jimmy (che poi si son sorbiti mio padre per tempo indeterminabile, quindi già grazie). Due chiacchere, due sberle. Mia madre gli rifila tutti i sacchetti e sacchettini e io ho paura per i pasticcini.
Chiedo al bidello e arriviamo all’aula. Ci sono già Erika e il Prof. il quale mi sorride e mi dice:”Allora Malossi, come andiamo?” Io mi son cagato nelle mutande, ora vado a cambiarmi…è stato il mio primo pensiero ed invece ho risposto:”Mmm Prof., un pò teso!!”.
Dopo un pò arrivano gli altri, tranne Beppe che non si è svegliato…tutti bellissimi che mi baciano, mi abbracciano…era ora arrivaste ragazzi. Qualche bacio con la Glo ma la tensione inizia a prendermi lo stomaco…anzi la pancia…vado a scaricare il download con kili e kili dimmerda.
Molto più leggero esco dal bagno ma è ancora presto, così inizio a consumare il marmo per terra con il mio tacco delle scarpe…arriva Beppe giusto in tempo e tocca a me. Si entra. Ok. Ci sono, zero pensieri in testa…
Discuto tutta la tesi…direi abbastanza bene. Appena finito il mio discorso la presidentessa mi interrompe e passa la parola al mio relatore (un grazie di cuore ancora al Prof. Mondoni) che parla della mia tesi e mi fa una domanda. Prima di rispondere però anche il corelatore mi fa una domanda, così inizio a rispondere alla prima. Finita la prima, mi dimentico completamente cosa mi aveva chiesto…panico..vabbè, nn mi viene in mente…gli chiedo che domanda mi aveva fatto e a quel punto rispondo. Mi interrompe di nuovo…e mi dice. Ok basta, va benissimo. E’ finitaaaaaa…esco, non capisco un cazzo ma tutti mi saltano addosso…calmi calmi che devo rientrare…suona la campanella, mi metto in piedi davanti alla presidentessa…”Bla bla bla bla…con il potere conferitomi dal Magnifico Rettore la nomino Dottore in Scienze Motorie e dello Sport” applausi…tutti fuori. Ora sì. E’ finitaaaaaaaaaaaa!!!!!
Cori da stadio mi accompagnano subito, baci abbracci, lacrime, tutto in un istante…Devo correre per l’ateneo…corsetta con solo il filo di scozia e via al primo brindisi…Buffalo al volo, seguito da altri buffalo…per fortuna c’erano i pasticcini a tamponare.
Cori, foto, grida, risate, un momento stupendo. Dopo un pò di degenero si può andare…in metro ancora cori, la Glo e la Angie che attaccano dei volantini fighissimi su quel giorno, io già abbastanza cotto urino alla fermata di Crescenzago dalla disperazione.
Arrivo a Cologno…io e la Glo verso casa, entro mi cambio e con la scusa di una bottiglia che la Glo aveva lasciato a mia madre mi porta giù in box dove tutti gli altri mi aspettavano al buio…la mia macchinina piena (completamente ricoperta) di post it con i messaggi di tutti i Rampers. Che bello, vi voglio davvero troppo bene anche se ora la macchina è piena di colla ovunque!!!
Ok andiamo a mangiare. Naca per la strada con Beppe e Benza, con la Glo e la Angi che attaccano sti volantini e si arriva in enoteca. 3 bottiglie, 2 piatti d’affettato…ma il vento s’impadronisce della situazione…tutti al Lab!!!
Rischiando la vita (visto che son andato in macchina con la Angie) ho preso 12 pizze e una volta tornati al Lab è iniziato il degggenero…del quale non narrerò nulla dato le poche informazioni ricevute dal mio cervello/stomaco/fegato.
Ore 20.15. Dopo aver vomitato insieme al Dottor Shop, ci dirigiamo in Rampa in una situazione davvero disastrosa.
La giornata finisce con una piccola guinnes al Lord e la morte negli occhi di tutti. Ero stanchissimo ma la persona più felice del mondo. Una ragazza favolosa e degli amici super per una giornata che ricorderò per tutta la vita.
Grazie a tutti. Un abbraccio fortissimo. Vi voglio bene